Pokémon Go 2


Ieri pomeriggio ho registrato con Merita.Biz un podcast su Pokémon Go che trovi linkato a fondo pagina.

Prima di poter ascoltare il podcast, cerchiamo di capire meglio insieme cosa è Pokémon Go, il fenomeno del momento.

Cosa sono i pokémon?

I pokèmon, secondo quanto riporta il sito ufficiale www.pokemon.com/it, sono creature di varie forme e dimensioni che vivono nella natura insieme agli esseri umani. La maggior parte dei Pokémon non parla ed è in grado di pronunciare solo il proprio nome. I Pokémon sono allevati e curati dai loro proprietari (chiamati Allenatori). Durante le loro avventure, i Pokémon crescono e acquisiscono sempre maggiore esperienza, fino a evolversi, talvolta, in Pokémon più forti.

Cos’è Pokémon Go?

si tratta dell’ultimo gioco a tema pokémon, creato da Niantic in collaborazione con Nintendo e The Pokémon Company, e consiste nell’andare a caccia di pokémon, catturarli, allenarli e farli lottare, non in un mondo fittizio ma nel mondo in cui viviamo ogni giorno. Ciò porta le persone a uscire di casa e girovagare per il mondo, lanciando sfere poké per catturare tutti i pokémon che incontrano. L’effetto secondario è quello di amplificare la pessima abitudine di andare in giro con lo sguardo fisso sullo smartphone o di dargli la caccia mentre si guida, con un esponenziale aumento di rischi di incidenti. Pokémon Go ha anche scatenato quella che in molti casi è definibile come follia collettiva, come quando Vaporeon è apparso a Central Park

Può un gioco simile essere usato per fini culturali?

La risposta è: decisamente SI! Da buon piemontese guardo cosa succede a Torino, e il museo di Palazzo Madama ha già adottato la sua pokémon-strategia, pubblicando una serie di consigli per gli allenatori in visita. Come si può notare, non viene proibito l’uso di Pokémon Go nel museo, ma vengono dati consigli per svolgere la propria caccia in sicurezza, scoprendo allo stesso tempo le bellezze conservate al suo interno. L’associazione culturale Carreum Potentia, con la quale collaboro da anni, sta organizzando un tour sui monumenti che ospitano palestre pokémon e pokestop, in modo da approfittare di questa passione collettiva per far conoscere la storia del comune di Chieri, in provincia di Torino. Non appena il programma sarà pronto, lo condividerò sulla pagina Facebook del blog quindi, se non lo hai ancora fatto, metti Mi Piace, mi raccomando. Se pensate che un’iniziativa simile si scontri con la tendenza a prestare attenzione ai pokémon, vi consiglio di leggere questo articolo, dove un allenatore dice testualmente: “Ho notato per la prima volta murales e monumenti perché si trovano nello stesso luogo di un PokeStop“. La cultura ha solo da guadagnare da Pokémon Go, dato che PokeStop e Palestre si trovano principalmente in corrispondenza di monumenti cittadini.

PS In piena ondata nostalgia, quanto avete appena letto è stato scritto avendo come sottofondo la sigla della prima serie tv dedicata ai pokémon

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About Alberto Treleani

Laureato in Storia Medievale, ho frequentato un master in Economia, Management, Valorizzazione e Promozione del Turismo. Seguo con interesse il mondo dei social network. Amo molto la fotografia e il buon cibo, ma non amo fare foto al cibo.

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2 commenti su “Pokémon Go